Napoli in festa per il Servizio civile «Progetto per costruire reti solidali» (16-12-2007) (16/12/2007)

NAPOLI. Una festa, ma anche l`occasione per fare il punto sul presente e sul futuro del servizio civile: il Palavesuvio di Ponticelli gremito di ragazzi e di bandiere delle varie associazioni ha accolto ieri la manifestazione per ricordare la data del 15 novembre di 35 anni fa, in cui fu promulgata in Italia la prima legge in materia di obiezione di coscienza.
Al centro della giornata napoletana i temi della legalità e della solidarietà svolti da interventi e tavole rotonde cui hanno partecipato le istituzioni locali e nazionali, con il presidente delle associazioni antiracket Tano Grasso e il sottosegretario alla Solidarietà sociale Cristina De Luca. Il governatore Antonio Bassolino ha poi annunciato una nuova legge regionale sul servizio civile. E stata una giornata importante anche per stilare un primo bilancio dei Progetto Napoli, lo speciale progetto ideato l`anno scorso, dopo la prima giornata del servizio civile svoltasi a Roma, concentrato sul territorio della città e della provincia, e che ha attivato 2mila volontari impegnati contro l`abbandono scolastico, la tossicodipendenza e l`esclusione sociale in genere. In tutta Italia sono SOmila i giovani che svolgono il servizio civile e che costituiscono un filo rosso di cittadinanza partecipata. «Con il servizio civile - ha detto il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero - si inserisce un nuovo elemento di intervento contro l`emergenza. L`idea è che oggi è necessario ripartire dai rapporti interpersonali ed essere capaci di costruire e ricostruire le reti sociali».

Valeria Chianese


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014



Allegati:

- 12 16 Avvenire
  • Nohatespeech
  • PON Sicurezza
  • PAC
  • POAT GIOVENTU
SERVIZI ONLINE
Twitter FACEBOOK YOUTUBE INSTAGRAM FLICKR
tappo banner Scelgo il Servizio civile
chiusura colonna
Sito ottimizzato per Internet Explorer 9