«Australia, eccomi!» (25-10-2007) (25/10/2007)

La sua prima Giornata mondiale della gioventù ha vissuta a Roma, nell`anno del Giubileo. Due anni dopo, il viaggio in Canada, per la Gmg di Toronto. Il prossimo appuntamento - ancora più distante - lo vivrà da molto vicino. Francesca Bersano, ventiseienne di Pegli, paese alle porte di Genova, sarà tra i volontari che la prossima e- Francesca, 26 state accoglierà i pellegrini che anni, ligure, raggiungeranno Sydney per l`incontro con il Papa. E par- ha sfruttato tita da pochi giorni con altre il bando del tre ragazze selezionate tra le centinaia di richieste arrivate Servizio civile a Roma. Da pochi giorni «E pensare che è nato tutto (quasi) per caso - racconta e agli antipodi Francesca -. Guardavo la tv quando mi è passata sotto gli occhi la pubblicità del bando per il servizio civile. Mi sono collegata in internet per approfondire la questione. E tra le mete estere cera l`Australia e la possibilità di fare la volontaria in occasione della Gmg di Sydney...». Francesca non si è lasciata sfuggire l`occasione e si è messa all`opera perla preparazione del progetto da presentare alla commissione a Roma. Poi il test, il colloquio e, da ultimo,quella telefonata inattesa: «Quando mi hanno comunicato che ero stata scelta tra i quattro volontari ero felice ed emozionata. Avevo poche ore per decidere ma dentro il cuore sentivo che una scelta l`avevo già fatta». E Sydney per Francesca rappresenta una meta che sognava
da tempo: «Da tempo desideravo fare un viaggio; da quando ero bambina l`Australia mi affascina. Ora so che avrò la possibilità di rendermi utile aiutando gli altri. Questo viaggio acquista dunque un sapore diverso». Il progetto per i volontari italiani è già ben definito. Francesca affiancherà la comunità italiana a Brisbane: «Il nostro lavoro, nel primo periodo,
sarà di animazione per gli anziani e i bambini, cosa che mi entusiasma perché ho sempre fatto l`animatrice in oratorio. La seconda parte della nostra permanenza sarà dedicata alla preparazione organizzativa della Gmg. Dovremo occuparci della suddivisione dei gruppi, dei pasti e dell`assistenza ai pellegrini». Dodici mesi di formazione, perché oltre al lavoro e ai preparativi per l`accoglienza, i volontari faranno un cammino di crescita,
di gruppo e personale: «Ho scelto di fare la volontaria perché desideravo vivere la Gmg da una prospettiva diversa: quella di chi si mette al servizio del prossimo. Sarò lontana da casa per un anno, in un Paese straniero e credo che questo mi aiuterà a comprendere meglio il mio percorso di vita e di fede. A pochi giorni dalla partenza - conclude - qualche preoccupazione c`è stata. Ma la gioia e l`entusiasmo mi stanno aiutando ad affrontare
al meglio questa nuova esperienza».

Di Valentina Bolis

 


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014



Allegati:

- Rs 10 25 Avvenire
  • Nohatespeech
  • PON Sicurezza
  • PAC
  • POAT GIOVENTU
SERVIZI ONLINE
Twitter FACEBOOK YOUTUBE RSS FLICKR
tappo banner
chiusura colonna
Sito ottimizzato per Internet Explorer 9