Per gli anziani sei nuovi angeli (22-10-2007) (22/10/2007)

Il servizio civile messo in piedi dall`Arci ha risposto a più di ottocento richieste.

Cambia il gruppo di volontari che ogni giorno va in aiuto di 130 pensionati.

Basta una telefonata per avere a casa la spesa o anche solo per stare un po` di compagnia.

Oltre ottocento servizi in un anno: un numero consistente di interventi, che ha visto impegnati sei giovani ternani del servizio civile Arci. Chiamati da centotrenta anziani che avevano bisogno di aiuto. Le necessità principali sono soprattutto l`accompagnamento dal medico o per far visita alla tomba di congiunti al cimitero, l`aiuto per fare la spesa quotidiana o per fare rifornimento di medicine. I ragazzi ormai lo sanno: tutti gli anziani che chiamano al numero 0744.426743, hanno bisogno soprattutto di una parola di conforto e di affetto, cercano qualcuno che stia con pazinza ad ascoltarli.
La presenza dei volontari consente a molte persone di sentirsi meno sole, di avere un supporto importante scostante. Da qualche giorno, al servizio civile volontario dell`Arci, c`è stato il cambio della guardia, e i sei ragazzi che hanno finito questo impegno sono stati sostituiti da altri sei giovani ternani.
Ma tre dei "vecchi" volontari sono rimasti a disposizione de "La Sporta alla Porta", il servizio di spesa a domicilio e piccoli servizi per gli anziani ternani completamente gratuito svolto da Arci, in collaborazione con Banca Etica e Coop Centro Italia, e inserito nel progetto "Telefonia sociale" del Ce.S.Vol. di Temi. I fruitori del servizio possono chiamare il centralino di Arci Temi e lasciare la lista della spesa, che verrà recapitata a domicilio il giorno stabilito. Oppure chiedere un servizio di accompagnamento al supermercato o in banche, uffici postali e ambulatori medici. «Siete angeli, senza di voi sarebbe difficile andare avanti».
Gli anziani che usufruiscono del servizio, l`unico del genere realizzato a Terni, sono soliti rivolgersi così ai ragazzi del servizio civile. Simone Piemonti, responsabile del progetto, dice che «non può essere solo compito del volontariato, dei circoli ricreativi, valorizzare e aiutare le persone più anziane, che hanno maggiori problemi di salute, minori possibilità sia economiche sia motorie per curarsi ed affrontare le piccole cose di tutti i giorni». «C`è bisogno - aggiunge - di una politica che cerchi di mantenere attiva la figura dell`anziano, che ne valorizzi le esperienze di tutta una vita.
Ci siamo resi conto, infatti, negli annidi attività nel settore di assistenza agli anziani con il progetto La Sporta alla Porta, che ancor più del servizio in sé, le persone anziane trovano un grande beneficio in termini di rapporto umano con i giovani, in particolare con ragazze e ragazzi impegna ti nel sociale». Valentina Porfidi ha appena terminato il suo anno di servizio civile ma non il suo impegno di volontariato, a disposizione delle persone che ha frequentato grazie a questa esperienza. «E` stupendo il rapporto che si crea con questi anziani - riferisce - tanto che nessuno di noi ha mai fatto caso al rispetto degli orari del servizio civile volontario. Corriamo da loro ogni volta che c`è bisogno». E il bisogno non manca davvero, e a rispondere sono quasi sempre le associazioni. Simone Piemonti sottolinea che «le strutture dell`associazionismo rappresentano nel territorio una risorsa per costruire fra le persone reti di relazione positive, argine all`isolamento e alla solitudine, antidoto al vuoto sociale che minaccia la qualità della vita delle città».

di Nicoletta Gigli

 


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014



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