Servizio civile record ressa per le domande (02-10-2007) (02/10/2007)

Quattrocento in fila a San Giacomo

 ORE 8.30, sportello «accettazione protocollo» di Palazzo San Giacomo. In fila quattrocento aspiranti volontari del servizio civile. Scadeva ieri, infatti,
alle 14 il «Bando perla selezione di 791 volontari da impiegare in progetti
di Servizio Civile» promosso dal Comune. Nell`ultima manciata di
ore a disposizione per depositare le domande, inevitabile è stata la ressa.
Intorno a mezzogiorno erano più di duecento i giovani che attendevano
accaldati e spazientiti il loro turno, in un caos generale dettato dalla
mancanza di una numerazione o di transenne in grado, quantomeno, di
creare una fila decente. Alle 14.30 quando tutto era finito, il responsabile
dello sportello - Antonio Sarnataro - ha contato solo nella giornata di
ieri più di trecentonovanta domande di partecipazione, senza considerare
quelle che sono pervenute tramite la posta. Nei corridoi del Comune,
dunque, si sono incrociate le sorti e le aspirazioni di tantissimi
giovani, tutti insieme a lottare contro caldo e confusione, ma non solo,
perché c`è chi, a consegnare la pro- pria documentazione, ci ha mandato
nonni o genitori. Erano tutti lì, in fila nella speranza di essere tra quei
791 selezionati che andranno ad occupare i ruoli di volontari suddivisi
nei progetti «Napoli Civitas» e «Napoli e lo sport». La forte affluenza,
principalmente rappresentata da ragazze tra 20 e 24 anni, è stata
dettata, come loro stesse raccontano, dalla retribuzione mensile di
433,80 euro che accompagna l`impegno civile. Intanto mentre nei corridoi
del Comune si compilavano gli ultimi documenti e ci si lamentava
per la cattiva organizzazione relativa alla modulistica da presentare (poco
chiara) e al deposito della domanda (era aperto un solo sportello), nelle
sale del Gambrinus venivano presentati altri tre progetti di servizio civile
per giovani fino a 28 anni. Con 312 volontari da selezionare entro il 15
ottobre e da impiegare in tre diversi progetti (due su Napoli, uno in provincia),1`Amesci
- Associazione mediterranea per la promozione e sviluppo del servizio civile - e la napoletana «Rete per la Legalità», hanno aderito in questo modo al «Bando per la selezione di 1994 volontari in servizio civile nazionale da impiegare nella città di Napoli e nei comuni della Provincia di Napoli».
I tre progetti sono stati resi noti alla presenza dell`Assessore alla protezione
civile della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli e del
Responsabile delle Politiche Associative dell`Atnesci, Andrea Pellegrino,
e dai rappresentanti delle Associazioni coinvolte nella "Rete perla Legalità".
Duecento saranno i volontari impiegati nel progetto «Articolo 4:<, per
incrementare il senso di appartenenza dei giovani cittadini napoletani al
proprio territorio, mentre coloro i quali rientreranno nel progetto «Sostegno
ed inclusione degli studenti universitari disabili» dovranno creare
le premesse logistiche e organizzative per una efficace inclusione dello
studente disabile all`interno delle strutture universitarie. II terzo progetto,
«H Care», destinato alla provincia di Napoli, intende implementare
il sostegno ai disabili presenti sul territorio.

(Infomazioni sul sito www.ainesci. org)


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014
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