Servizio civile: enti, no a taglio 33 milioni (06-05-2008) (06/05/2008)

Il mondo dei servizio civile si mobilita per il "taglio" di 33,5 milioni al bilancio 2008 che si tradurrà in una riduzione di circa 6 mila giovani. Dopo l`appello dei giorni scorsi delle Misericordie d`Italia, ora la Consulta nazionale e la Conferenza degli enti (Cnesc) chiedono al prossimo governo di scongiurare il pericolo di un servizio civile ridotto a esperienza di nicchia per poche migliaia di giovani, svilendone la grande funzione educativa. Tutto nasce da una norma della finanziaria 2006, entrata in vigore ora, che condiziona il recupero dei fondi residui degli esercizi precedenti delle diverse amministrazioni statali a un decreto del Tesoro. Niente più automatismi, insomma, su quanto avanzato in bilancio dall`anno prima. Così nel decreto di aprile il ministro Tommaso Padoa Schioppa non ha inserito l`Unsc. L`equivalente di un taglio. Licio Palazzini, presidente della Consulta, ha scritto al premier in pectore Silvio Berlusconi chiedendo che rimetta in bilancio i fondi stornati e affidi di nuovo alla Presidenza del consiglio l`Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc), ora alla Solidarietà. Analogo appello dalla Cnesc: il Servizio civile - è la denuncia - ha subito ancora gli altalenanti umori della politica con una scarsa coerenza del governo uscente: dopo i 51.000 giovani del 2007, ridotti nel 2008 a 39.500 volontari, ora il taglio drastico a quota 32.000. Un 19% in meno rispetto alla finanziaria, ma del 37% rispetto al 2007.

(L.Liv)


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014



Allegati:

- Avvenire 06 05 08
  • Nohatespeech
  • PON Sicurezza
  • PAC
  • POAT GIOVENTU
SERVIZI ONLINE
Twitter FACEBOOK YOUTUBE RSS FLICKR
tappo banner
chiusura colonna
Sito ottimizzato per Internet Explorer 9