Le nuove leve dei volontari si allevano sui banchi dei licei e dell`Università (03-10-2007) (03/10/2007)

Le leve fresche della solidarietà e del volontariato cesenate fioriscono sui banchi del liceo e dell`università, educate da un pool di associazioni cattoliche cittadine da anni in prima linea accanto agli studenti desiderosi di provare. L`esperienza della donazione di sé agli altri. E` questo il retroterra del progetto «Giovani Volontari», che sarà avviato in questi giorni in città. «Alcuni anni fa - spiega Antonio Belluze preparare adulti e giovani a svolgere attività di volontariato a Cesena.
E` così stato lanciato il progetto «Volontariando s`impara», finanziato dal Centro Servizi Assiprov, coinvolgendo ogni anno dai 40 ai 70 ragazzi universitari e delle scuole medie-superiori provenienti in particolar modo dal liceo Classico ad indirizzo plico-pe- Progetto formativo con 3 incontri a cura di alcune associazioni cattoliche , medico neonatologo al Bufalini e presidente di Agesc, associazione genitori di scuole cattoliche - le associazioni «Pomeridiamo», «Società dell`Allegria», «Volontari aiuto Ragazzi», «Agesc» e «Genitori insieme per una presenza» si sono interrogate sulle strategie più efficaci per sensibilizzare dagogico e del liceo della Comunicazione di Cesena. Alcuni di questi hanno deciso di impegnarsi a tempo pieno nell`azione educativa di alcune associazioni. I volontari più adulti e i genitori si sono a loro volta coinvolti nell`iniziativa e anche con i dirigenti scolastici
è nata una collaborazione proficua» «Quest`anno - aggiunge Belluzzi - abbiamo deciso di potenziare il progetto dandogli la nuova denominazione «Giovani volontari. Si articola in tre incontri al centro culturale San Biagio, il 12 e 26 ottobre e il 15 novembre dalle 17 alle 19». Primo appuntamento sul tema «I media: istruzioni per l`uso per giovani ed educatori» con Guido Gili, sociologo della Comunicazione dell`Università del Molise. Seguirà il 26 un incontro su «Arte e volontariato: Caravaggio, le 7 opere di misericordia
corporale al Pio Monte di Napoli», relatore Roberto Filippetti, studioso di arte e letteratura. Terzo appuntamento su «Nuove frontiere
del bisogno: come educare le giovani generazioni?» con Carla Benelli, responsabile servizio civile Caritas di Cesena e Arturo Alberti,
presidente Avsi-Cesena. «Seguiranno - chiude il presidente Agesc - anche laboratori musicali e di educazione motoria per suscitare nei giovani la passione per l`esperienza artistica e valorizzare la pratica sportiva come strumento di educazione alla persona».

 


Data ultimo aggiornamento: 06/11/2014
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