Piano emergenza scuola a Genova: impegnati anche volontari del servizio civile

Il Comune di Genova, con l’intesa della Regione Liguria e del Dipartimento, sta impegnando da qualche giorno venti volontari, che stavano prestando servizio civile in progetti attivi presso sedi della stessa amministrazione comunale, in un’iniziativa connessa alla gestione dell’emergenza di protezione civile determinata  dal drammatico crollo del Ponte “Morandi”.

Si tratta del “Piano emergenza scuola”, cui i volontari, dopo essere stati opportunamente formati, partecipano supportando l’organizzazione di diverse attività informative destinate agli studenti e alla cittadinanza. L’impegno, nell’ambito del periodo dei 12 mesi previsti dal progetto originario, durerà non più di trenta giorni, anche non consecutivi, così come previsto dalle disposizioni approvate con D.M. del 22 aprile 2015.

Ha aderito all’iniziativa, particolarmente apprezzata dai giovani volontari che in tal modo sentono di poter esercitare concretamente lo strumento della “cittadinanza attiva” a favore della comunità di Genova così tragicamente colpita, anche l’Associazione Il Ce.Sto che impiega 6 volontari.

Gli enti iscritti all’Albo nazionale del Servizio civile con progetti attivi sul territorio del Comune di Genova che vogliono prendere parte all’importante iniziativa, una volta verificata la disponibilità dei volontari in servizio presso le proprie sedi a dare il proprio concreto contributo alle attività di superamento dell’emergenza attraverso il “Piano emergenza scuola”, sono invitati a raccordarsi con questo Dipartimento.

 

 

Data ultimo aggiornamento: 01/10/2018
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