Il Pontefice ringrazia i volontari del Servizio civile nazionale: la gratuità è ricchezza

Foto Il Pontefice ringrazia i volontari del Servizio civile nazionale: la gratuità è ricchezza

Il 26 novembre u.s. 7.000 giovani in Servizio civile nazionale sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco.

L’udienza concessa dal Santo Padre è un riconoscimento del valore positivo ed anche formativo di questa esperienza di servizio per gli altri che pone al centro i giovani e la loro scelta di servire la comunità concorrendo alla realizzazione del bene comune.

Papa Francesco, accolto da una grande ovazione, è entrato nell'Aula Paolo VI ed ha percorso il corridoio centrale della platea intrattenendosi a salutare i giovani.

Il Papa ha assicurato ai ragazzi presenti che «La gratuità del volontariato rappresenta una ricchezza per la società» ed ha elogiato l’impegno dei volontari nell’accoglienza ai migranti e nell’aiuto alle popolazioni colpite dai terremoti dell’Italia centrale, esortando anche — ribadendo quanto affermato precedentemente dal ministro Giuliano Poletti — a «proteggere quanti sono in pericolo di un terremoto umano, che viene da dentro».

Definendo i volontari «Forza preziosa e dinamica» Francesco ha evidenziato come «Il progetto di una società solidale - sia - tradito ogni volta che si assiste passivamente al crescere della disuguaglianza; quando si riduce l’assistenza alle fasce più deboli; quando si accettano pericolose logiche di riarmo; o quando il povero diventa un’insidia». Tutti atteggiamenti che per il Papa rappresentano un vero “sfregio”. Ecco perché, ha concluso, i volontari devono «svolgere una funzione critica nei confronti di queste prospettive contrarie all’umano, e una funzione profetica che mostri quanto sia possibile agire in modo diverso».

Prima dell’arrivo del Santo Padre nella gremita sala Nervi è stato introdotto, dal giornalista condut Papa E SCNtore televisivo Franco Di Mare, l’on. Luigi Bobba che nel salutare i protagonisti del sistema servizio civile nazionale si è rivolto ai giovani ed ha evidenziato come «Il vostro entusiasmo, la vostra energia unita all'intelligenza degli  adulti con cui condividete ogni giorno la fatica del progetto in cui siete impegnati, possono fare la differenza, rimuovere gli ostacoli e rendere spedito il cammino». Il Sottosegretario continua pronunciando una frase detta tanti anni fa da John Fitzgerald Kennedy«Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, ma domandati cosa puoi fare tu per il tuo Paese"».

Successivamente alcuni ragazzi impegnati nella realizzazione di progetti di Servizio Civile Nazionale hanno raccontato la propria esperienza. Angelo Bonomo ha parlato di pace, Claudio Natale di rispetto e tutela dell’ambiente, Valentina Cammarota (formatore) di lotta alla legalità, Roberto La Ricchia di assistenza delle fasce deboli, Antonia Sedda di accoglienza e inclusione immigrati, Serena Morelli (operatore locale di progetto) di mediazione culturale e Luca Parlapiano della sua esperienza nell’ambito del Servizio Volontario Europeo.

Luigi Coluccino, in rappresentanza di tutti i ragazzi impegnati in progetti di servizio civile nazionale, si è rivolto al Santo Padre chiamandolo «Caro amico - ed ha espresso - profonda gratitudine e affetto ed il saluto e l'abbraccio dei giovani che hanno svolto e attualmente svolgono il Servizio civile nazionale».

 

Il discorso del Papa ai giovani del servizio civile

Il discorso del ministro Giuliano Poletti

Il discorso del sottosegretario Luigi Bobba

Il discorso del Rappresentante nazionale dei volontari

La lettera di ringraziamento del ministro Poletti

» Vedi le foto dell’evento

Data ultimo aggiornamento: 02/12/2016
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